Tasso di conversione

cos'è e perché ottimizzarlo

Il Tasso di conversione (Conversion Rate) è la prima cosa di cui ti devi occupare prima ancora di iniziare a mandare traffico sul tuo profilo. Il tasso di conversione (applicato ad Instagram) è la percentuale di persone che scelgono di seguirti tra tutte quelle che visitano il tuo profilo.

Ad esempio, se 100 persone visitano il tuo profilo e tra queste 40 persone decidono di seguirti, il tuo Conversion Rate è del 40%. Ovviamente più il tasso di conversione è alto, meglio è, perché si hanno più follower a parità di traffico sul profilo. Avere un Conversion Rate basso ed inviare traffico a pagamento sul profilo equivale a sprecare soldi, siccome si potrebbe ottimizzare ed ottenere più risultati spendendo gli stessi soldi.

Ci sono diversi modi per aumentare il Tasso di Conversione, tutti consistono nel migliorare la propria comunicazione sia scritta che visiva, questo perché le persone che visitano il tuo profilo devono avere un’idea chiara di chi sei, cosa fai e perché dovrebbero seguirti.

ovvero migliorare:

  • Nome utente
  • Biografia
  • Storie in evidenza
  • Feed
  • Caption (descrizione foto)
 

Nome utente

La comunicazione si migliora a partire dal nome utente, siccome è la prima cosa che vede un visitatore. Se il nome utente è confusionario, non è coerente con il profilo, o ha numerini, trattini bassi e simboli trani, la cosa perde di credibilità agli occhi di un visitatore. 

Quindi bisogna essere quanto più chiari possibile. Se è il tuo profilo personale, metti il tuo nome in modo chiaro. Se è una pagina di nicchia, nel nome fai capire di cosa tratta (senza simboli).

Biografia

Stesso discorso vale per la biografia, che è la seconda cosa che vede un visitatore. Nella biografia devi scrivere chi sei, di cosa ti occupi, e far capire alle persone perché dovrebbero seguirti. Se tratti Cibo, scrivi nella biografia “Food blogger” tra le altre cose, l’importante è che sei coerente con quello che tratti realmente.

Non puoi sperare di essere preso sul serio se nella biografia scrivi che sei un Business Man e scorrendo nel feed il 50% delle foto ritrae gattini o peluche.

Storie in evidenza

Le storie in evidenza contano solo se sono storie che parlano di te o trattano gli argomenti della tua nicchia che dovrebbero interessare al tuo visitatore. Ovvero, il visitatore vedendo le storie dovrebbe trovare quello che si aspetta, e convincersi a seguirti.

Le storie in evidenza devono essere interessanti, non per te, ma per la persona che visita il tuo profilo. Questo significa che non puoi mettere storie di locandine di eventi, foto con amici, foto a gattini, al mare o montagna. O meglio, puoi metterle, ma sappi che non andranno a aumentare il tasso di conversione, perché non danno un reale valore al visitatore, non sono interessanti e non intrattengono. In poche parole, non danno un motivo per seguirti.

Ovviamente la cosa va contestualizzata, se sei una modella o una persona famosa, i visitatori potrebbero essere interessati alla tua vita privata, alle tua relazioni e a cosa mangi, quindi il discorso cambia. In tal caso puoi mettere nelle storie in evidenza anche le foto di te che non pubblichi sul feed. Se sei un influencer, puoi mettere nelle storie in evidenza le collaborazioni passate che hai fatto con i brand, così da avere una sorta di portfolio che altri brand possono vedere per convincersi a contattarti.

feed

Le prime nove foto sono quelle più importanti, perchè sono quelle sulla base delle quali un visitatore decide definitivamente se seguirti o meno. Queste foto devono essere di alta qualità,  e soprattutto devono avere una certa armonia tra di loro, ad esempio stessi colori predominanti e stessa luminosità.

Questo per dare un impatto visivo più gradevole, e far capire che c’è una certa cura nei dettagli, cosa che da più serietà al profilo. Le foto si possono rendere più “omogenee” utilizzando dei semplici Preset Lightroom da applicare su ogni foto.

Non c’è bisogno neanche di dirlo, ma avere delle foto di qualità, anche in termini di scatto, angolazioni, prospettiva, pose, sta alla base di tutto, soprattutto ora che Instagram è saturo di persone che riescono a fare contenuti di alta qualità, quindi c’è più concorrenza.

Non basta fare una foto con una buona risoluzione, ti devi giocare bene tutte le carte per riuscire a convincere una persona a seguirti e non fargli pensare che sei un profilo come tanti altri e quindi non c’è alcun guadagno nel seguirti. Distinguiti in ogni modo.

Caption

La caption è relativamente meno importante delle altre cose, ai fini dell’ottimizzazione del tasso di conversione, però è comunque utile nel caso un visitatore apra a schermo intero una tua foto. Nella caption devi scrivere qualcosa di coerente con la foto, quindi puoi raccontare dei tuoi pensieri che abbiano qualche collegamente con la foto, oppure puoi raccontare dov’eri quando l’hai scattata, cosa stavi facendo, dei tuoi pareri sul luogo etc.

Infatti la caption è fondamentale per fidelizzare il pubblico che si ha già, proprio perché vai ad empatizzare con esso raccontandogli la tua vita privata, un pò di sano storytelling, e soprattutto bisogna cercare di far interagire il pubblico con la foto, quindi dire qualcosa che vada a suscitare la voglia di commentare o insultarti nei commenti.

Conclusioni

Una volta ottimizzati tutti questi parametri, il tasso di conversione del tuo profilo aumenterà di conseguenza. A questo punto non ti resta che mandare traffico, il giusto traffico, sul tuo profilo per iniziare a vedere i follower crescere come non mai! A tal proposito puoi leggere i nostri articoli per capire come individuare e poi inviare traffico sul tuo profilo.

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